La scelta dell’isolante termico per isolare la propria abitazione deve essere fatta anche in base alla posa del prodotto: una corretta posa e la scelta del prodotto giusto possono infatti cambiare di molto il risultato finale e garantire i giusti parametri energetici, sia estivi che invernali.
Esiste nel mercato una soluzione naturale, vincente su ogni fronte (anche economica) e troppo spesso sottovalutata: la Fibra di Cellulosa.
Questo tipo di isolante (indicato anche per accedere all’Ecobonus 110%) è estremamente efficace per abbattere la dispersione termica dell’edificio, consentendone la notevole diminuzione dei costi e creando elevati standard di comfort abitativo.

I limiti degli altri isolanti

Da molti anni sappiamo che ogni minima fessurazione del manto isolante può compromettere notevolmente il risultato finale dell’isolamento termico.
In condizioni di lavoro disagevoli nella stesura di pannelli o tappeti isolanti (una su tutte i sottotetti), è inevitabile ottenere discontinuità del manto isolante e la sua mancanza di uniformità che, unita ad ogni piccolo spazio lasciato scoperto per difficoltà applicative, andrà a vanificare gran parte degli sforzi fatti.
Con la Fibra di Cellulosa (applicata con l’insufflaggio) si riesce invece a coprire tutti gli spazi dato che viene soffiata con degli appositi strumenti ideati allo scopo di garantire il massimo risultato.

Con Isofloc® ed Habito, le pareti “respirano”

Una delle virtù della Fibra di Cellulosa è che un materiale naturale e il suo utilizzo come isolante termico permette di mantenere la traspirazione delle pareti permettendo così la regolazione dell’umidità e della temperatura interna.
Durante le giornate afose e umide (giornate classiche della Pianura Veneta) la Fibra di Cellulosa Isofloc® assorbe una parte di umidità, rilasciandola quando l’aria è un po’ più secca.
La sua particolare conformazione, inoltre, le consente di “frenare” il passaggio del calore, creando un vero e proprio scudo contro il caldo estivo che favorisce un ambiente fresco e confortevole, privo dell’umidità in eccesso.

Con la Fibra di Cellulosa si risparmia sempre

Sicuramente uno dei vantaggi più eclatanti della Fibra di Cellulosa è il risparmio di preziosa energia (prodotta da climatizzatori o da caldaie) che utilizziamo per raffrescare e riscaldare le abitazioni.
Dopo l’intervento al solo sottotetto, il risparmio minimo garantito sulle spese di climatizzazione, sia invernale che estiva, è del 35%.

Perché abbiamo scelto la Fibra di Cellulosa Isofloc®

Le Fibre di Cellulose Isofloc® sono adatte per costruzioni con certificazione CasaClima e per le costruzioni MINERGIE-ECO: Isofloc infatti, è l’unico materiale isolante in Fibra di Cellulosa in formula originale, che presenta una valutazione ECO 1.
La Fibra di Cellulosa Isofloc® è realizzata con carta di quotidiano riciclata e quindi di Cellulosa che viene estratta dal legno.
Ecco perché il materiale isolante scelto da Habito Srl possiede anche molte proprietà positive simili al legno.
Inoltre abbiamo scelto il prodotto di Isofloc® perché è facile da posizionare grazie alle macchine soffiatrici che in poche ore, grazie ai nostri tecnici applicatori, risolvono il problema della dispersione termica, oltre a tanti altri vantaggi come la diminuzione del rumore, dell’umidità nei muri, della muffa e degli spifferi d’aria.

Fibra_di_cellulosa

La nostra esperienza di impresa edile certificata CasaClima ci ha portato nel tempo a scegliere solo materiali certificati, che rispettano la nostra mission: costruire un mondo migliore.
Ecco perché abbiamo scelto (per l’isolamento termico) Isofloc®, l’azienda leader nel settore degli isolanti termici isolanti.
Nel sottotetto in particolare e dove esistono delle intercapedini (ossia spazi vuoti fra 2 pareti), il sistema vincente è isolamento per insufflaggio
Ma cosa significa “insufflaggio”?

L’insufflaggio

La parola “insufflare” significa “soffiare dentro” ed è proprio quello che succede quando viene soffiata la Fibra di Cellulosa Isofloc® all’interno dell’intercapedine delle pareti oppure nei sottotetti delle case.
L’insufflaggio quindi è una operazione che serve ad applicare il materiale isolante alle pareti ed è ideale soprattutto per punti scomodi o difficili da raggiungere.

Perché è consigliabile intervenire alle intercapedini con la Fibra di Cellulosa Isofloc® per insufflaggio?

Spesso usata fino agli anni 90, la tecnica di sfruttare le intercapedini vuote era valida se l’intercapedine aveva spessori d’aria al di sotto dei 3 centimetri ma non di più, in quanto spessori maggiori di intercapedine vuota generano dispersione termica.
Intervenire con Isofloc® su queste strutture taglia di molto la dispersione termica e il costo delle bollette.

L’insufflaggio risolve il problema

Con l’insufflaggio si va a riempire gli spazi vuoti dell’intercapedine e questo è il motivo per cui la tecnica è vincente e consente all’applicatore specializzato, opportunamente formato per questa particolare tecnica applicativa, di creare il manto isolante in modo completo, privo di fessure e vuoti, completamente coeso ed uniforme.
Con il sistema d’applicazione ad insufflaggio, il prodotto sarà letteralmente “soffiato” a riempimento della superficie.
Questo tipo di intervento scongiura ogni dubbio sul raggiungimento dei parametri decisi dai calcoli del termotecnico ed è particolarmente indicato nel sottotetto ed in intercapedine.

L’insufflaggio con Isofloc® ( Fibra di Cellulosa in fiocchi in formula originale ) nei cantieri ecobonus 110%

Isofloc® è un produttore europeo storico di soluzioni per isolamento termico che concede i suoi prodotti solo dopo attenta analisi sulla competenza e la solidità dell’impresa acquirente come Habito Srl, che è partner ufficiale di Isofloc® da ormai 20 anni.
La formulazione di Isofloc®, Fibra di Cellulosa in fiocchi, ha conquistato considerazione crescente nel tempo e consolidata fiducia dai vari professionisti di settore.
Anche negli ambiti della certificazione Minergie ECO, ampiamente avanzata soprattutto nel nord Europa (oltre che in altri stati extraeuropei ), Isofloc® riveste ormai un importante ruolo da protagonista, rappresentando la risposta ideale ai rigidi standard di isolamento termico dell’involucro edilizio.